L’artocolo su artribune dell’opera di Eva Frapiccini

Articolo Artribune

Ha aperto  il 15 maggio 2014 ” CEDO CRISI OFFRO CITTA” tappa torinese di We Traders,  promossa dal Goethe Institute.
Ci siamo con il nostro Archivio Mobile (Geodesign).
Ringraziamo Confartigianato Torino, le scuole IAAD e NABA, lo Studio Ghigos insieme ai quali abbiamo lavorato per questo progetto.

http://www.goethe.de/ins/be/prj/wet/itindex.htm
We Traders

Vibelgroup_35° Anno

Vibelgroup_35° Anno

Arrivano sempre nella vita dei momenti importanti. Momenti in cui bisogna cambiare.

Il mondo è fatto di cambiamenti e di continue trasformazioni.

La natura stessa lo rende necessario affinchè l’evoluzione segua il suo corso.

Questa legge fondamentale è sempre e comunque valida ad ogni livello e a qualunque argomento la si voglia applicare.Tutti abbiamo un cammino da seguire e la velocità con cui lo si percorre dipende da una moltitudine di fattori: ostacoli sì, ma anche opportunità che ci consentono, se siamo in grado di coglierle, di far sì che questi cambiamenti portino anche a dei miglioramenti, cioè portino ad una evoluzione.

35

è il numero di anni che sono trascorsi dal 1979 ad oggi, gli anni trascorsi da quando Vibel ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo della carpenteria metallica torinese. Un Azienda fatta di uomini e sacrifici, lavoro e passione, difficoltà e sviluppo.

Sviluppo è una parola chiave nel mondo del lavoro e dell’economia.

Senza cambiamento non c’è sviluppo, senza sviluppo non c’è evoluzione.

Evoluzione in un settore come quello dell’impresa, vuol dire stare al passo coi tempi, guardare sempre avanti e darsi nuovi obiettivi da raggiungere. Investire in risorse tecniche e umane. Alimentare quel motore che permette di stare al passo coi tempi e proseguire sul percorso imposto senza mai fermarsi

Anche quando tutto intorno invece sembra fermarsi, quando “chi dovrebbe” non ti tutela, non ti da le garanzie e le speranze di successo di cui avresti diritto.Ma Vibel è fatto di uomini,e di lavoratori. Persone da sempre abituate a contare sulle proprie capacità e risorse. Uomini che si sacrificano giornalmente per superare i momenti di crisi scommettendo e rilanciando sul futuro.

Dopo 35 anni per Vibel è giunto il momento di cambiare …e di “rilanciare”

Oggi Vibel cambia faccia, non solo nel nome non solo nel look del proprio Marchio ma negli obiettivi da perseguire. Allargando gli orizzonti, sfruttando le propria esperienza, le proprie maestrie e le nuove tecnologie Vibel diventa

Vibel Group

Dove “Group” sottilinea e ufficializza la volontà e le potenzialità dell’Azienda di diversificare, migliorare, esplorare nuovi settori di intervento,

nei quali peraltro da anni ormai è inserita e già riconosciuta come realtà di riferimento.

Questi settori sono, oltre a quello storico della produzione industriale, zoccolo duro dell’attività sul quale la ditta ancor oggi investe la maggior parte delle proprie energie, quelli del Design, dell’Arte e dell’Architettura con la curiosità e il desiderio di affacciarsi ai mercati esteri ampliando così il prorpio bacino di utenza.

Le collaborazioni con Designer, Artisti, Architetti, le partnerschip con le università, la creazione di una nuova rete di impresa e le partecipazioni ad importanti progetti artistici e culturali locali e nazionali sottolineano questa nuova attitudine e peculiarità dell’Azienda voluta fortemente da Claudio Rizzolo fautore del nuovo cammino intrapreso che ci auguriamo possa portare a raggiungere gli ambiziosi traguardi prefissati.